Home Staging: come allestire la tua casa nel minimo dettaglio per far innamorare un potenziale acquirente!

Ti sarà capitato, almeno una volta nella vita, di dover andare ad un colloquio di lavoro, un primo appuntamento galante o ad un matrimonio (magari zeppo di sconosciuti).

Ti ricordi come ti sei comportato in quell’occasione?

Avrai fatto di tutto per presentarti bene perché volevi che gli altri – il datore di lavoro, una ragazza o gli invitati al matrimonio – avessero un’impressione di te impeccabile, giusto?

Ti sei fatto la doccia, sei andato dal parrucchiere, hai scelto l’abito adatto, hai dato una pulita alle scarpe, ti sei profumato bene ecc…

Sicuramente l’hai fatto perché lo ritenevi un gesto di buona educazione (cosa piuttosto rara negli ultimi tempi) ma in fondo c’è qualcosa di più…

Un piccolo ‘trucchetto’ di persuasione che esiste dall’alba dei tempi…

Se le persone hanno una buona PRIMA impressione di te è più facile ottenere un posto di lavoro, farti dare un bacio o conoscere persone nuove.

Ma soprattutto perché è difficile (NON ‘impossibile’) che le persone cambino idea su di te dopo che ti hanno incontrato per la prima volta.

Generalmente la prima impressione è quella che noi esseri umani prendiamo per buona e poi modelliamo i nostri giudizi su di essa.

Questa cosa è fondamentale da conoscere e applicare per uno come me che lavora da imprenditore/professionista e deve incontrare clienti da cui dipende il proprio stipendio.

Sì, noi agenti immobiliari lo sappiamo fin troppo bene perché incontriamo nuovi clienti praticamente ogni giorno.

I miei collaboratori ed io siamo sempre vestiti in maniera indiscutibile, perfettamente in ordine e sorridenti, con giacca blu e cravatta dorata.

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Prova ad immaginare che cosa succederebbe se ci presentassimo in jeans e maglietta…

NESSUNO riuscirebbe a prenderci sul serio!

Agli occhi dei clienti – sia quelli nuovi che quelli che hanno già firmato il contratto – saremmo poco credibili e alcuni neanche vorrebbero comunicare con noi.

Con gli immobili da vendere è la stessa identica cosa!

Anche gli immobili hanno bisogno di essere allestiti in maniera impeccabile per dare una buona prima impressione ad un potenziale acquirente.

Questo significa che una casa ben allestita è garanzia di vendita?

No, ma di per sé neanche il bel vestito vale come garanzia di assunzione lavorativa, quindi è il caso di ridimensionare bene il concetto.

Diciamo che una casa ben allestita è un ottimo biglietto da visita.

Anzi, potremmo dire che è un ottimo curriculum su di te, a questo punto.

Una casa ben curata comunica solo una cosa principale del tuo rapporto con la casa:

 

Hai mantenuto la cura per la tua casa e questo significa una cosa sola: NESSUN PROBLEMA DA GESTIRE PER IL NUOVO ACQUIRENTE!

 

E poi il risultato è solo uno.

La prima impressione ammorbidisce la prima forma di diffidenza di un potenziale acquirente.

Perciò se vuoi vendere casa, o almeno crearti delle chance per riuscirci, devi fare in modo che la prima impressione sia ottima.

È chiaro il concetto?

Bene…

Ora ti spiego come suscitare quella prima impressione.

 

Comincia SUBITO a mettere in ordine e pulire (e falla diventare un’ABITUDINE)

Ci tengo a sottolineare due parole: SUBITO e ABITUDINE (perché metterlo in maiuscolo nel titoletto forse non è sufficiente).

Su questo punto cascano un sacco di venditori di immobili, anche gli agenti immobiliari che non tengono cura dei dettagli che non sono veri ‘dettagli’.

Ma andiamo direttamente al punto.

La tua casa è tanto ordinata che comunica la cura che hai tenuto per lei?

Oppure è in condizioni così pessime che non vale la pena neanche entrarci?

In qualunque stato si trovi la tua casa, rimetti subito in ordine ovunque possibile e cerca di mantenere uno stato costante di ordine e pulizia.

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Ripeto: fallo SUBITO. ADESSO. IMMEDIATAMENTE.

Ora tu potresti chiedermi: perché c’è così tanta fretta?

Beh, è presto detto (ihih).

Il problema più grosso delle case che sono sempre disordinate è che vengono riordinate solo prima che arrivi un potenziale acquirente, per di più in maniera raffazzonata, rimettendo a posto “il grosso”, magari nascondendo oggetti vari dentro gli armadi o sotto i letti.

Nel tentativo di riordinare casa, rischi di rendere ancora più evidente il fatto di essere stata messa in ordine esclusivamente per l’occasione.

Insomma, è un ordine chiaramente artefatto e ben visibile agli occhi di chi viene a visitare la casa.

E ovviamente questo non fa affatto i tuoi interessi, in nessun caso.

Questo fa capire che negli altri giorni la casa non è ordinata, perciò è trascurata e probabilmente ci sono anche dei problemi di fondo che tu stesso non hai considerato e che il potenziale acquirente dovrà risolvere.

Credi davvero che un potenziale acquirente voglia acquistare una casa sapendo già di doverla rimettere a posto?

Fidati, no.

L’ordine abitudinario è la soluzione principale per cominciare da subito il lavoro di allestimento della casa. 

In questo modo persino tu potresti trovare giovamento da una casa ordinata, in cui ti puoi muovere liberamente.

Hai presente la sensazione quando metti piede in una casa ordinata, pulita e profumata?

Ti senti immediatamente a tuo agio, giusto?

Bene.

E allo stesso modo farai sentire a suo agio il potenziale acquirente in casa tua, DA SUBITO, o meglio… ancora prima che arrivi!

Se così non fosse, l’appuntamento è “bruciato” già in partenza.

Anche se tu avessi tra le mani la casa dei sogni per un potenziale acquirente, il disordine e lo sporco la trasformerebbero nella casa dei suoi incubi.

Per questo preoccupati SEMPRE che ogni ambiente della casa sia in ordine, pulito e profumato.

Deve essere almeno privo di cattivi odori (ma non esagerare con il profumo o darai l’idea che stai nascondendo qualcosa).

Il pulito darà una sensazione di benessere e affidabilità, mentre l’ordine darà maggiore rilievo agli spazi vuoti.

 

Una volta in ordine, rendi la tua casa “anonima”

Prova a dare un’occhiata agli interni di casa tua.

Che cosa ti comunicano, se non un senso di gioia?

Ci hai vissuto per anni e giustamente l’hai arredata come più ti piaceva in modo da creare l’ambiente perfetto per viverci serenamente.

Sono sicuro al 100% che qualsiasi cosa tu ci abbia messo – mobili e soprammobili – ora ti comunichi quell’emozione ogni volta che la guardi, in special modo adesso che stai per darla a qualcun altro.

Ed è proprio qui il punto fondamentale.

Hai fatto bene ad arredarla come volevi, ma adesso che devi venderla, le cose devono cambiare (e anche alla svelta).

Il fatto è che ti ci trovi bene TU e solo TU.

La casa ormai è a forma e dimensione del tuo vivere… ma cosa succede adesso che ci deve andare a vivere qualcun altro che non ha nulla a che vedere con te?

Tu non hai la certezza che un potenziale acquirente ci si troverà bene allo stesso modo.

Ora, fermiamoci un attimo.

Non ti sto suggerendo di cambiare l’arredamento come se tu non ci dovessi più vivere (anche se è questa la realtà), ma ti consiglio di fare un lavoro mooooooolto più di fino, anche perché non è ancora arrivato il momento di svuotare casa.

Se vuoi rischiare, lascia pure la casa come la trovi, ma se la vuoi vendere presto, allora è meglio se la rendi “anonima”.

Mi spiego meglio, ma intanto ricordati questo aggettivo: “anonima”.

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È più facile che un potenziale acquirente compri casa quando la vede vuota e totalmente anonima.

L’importante per lui è avere lo spazio “vuoto” necessario per immaginare come sarebbe la casa quando ci entrerà per la prima volta.

Di fatto, gli immobili nuovi appena costruiti sono più facili da vendere, perché i visitatori sono facilitati nello sforzo d’immaginazione.

Dall’altra parte, tutti i dettagli che marchiano la tua presenza soffocano molto questo spazio di immaginazione.

Ora, questo non significa che devi svuotare casa come se dovessi fuggire da un momento all’altro, come ti ho già detto.

Devi solo cercare di “spersonalizzarla” più che puoi e dargli spazio a sufficienza per fargli immaginare come sarebbe il futuro del potenziale acquirente.

Alla fine, sarà la sua mente a riempire gli spazi vuoti con i propri mobili o simili.

L’unico modo per farlo sentire bene “come se fosse a casa sua”, è far sparire tutto ciò che ti rappresenta, come se tu non ci fossi mai stato in quella casa. 

L’obiettivo è di permettere ad un visitatore di entrare in una casa il più “anonima” possibile.

Solo così potrà immaginare e visualizzare se stesso nella casa, senza essere influenzato dai tuoi gusti e dalla tua personalità.

Ecco un paio di cose che dovresti far sparire:

 

  • Fotografie di famiglia;
  • Soprammobili in eccesso;
  • Colori delle stanze particolari;
  • Quadri appesi al muro;
  • Ecc…

 

Tutto ciò che ti rappresenta dovresti eliminarlo almeno in fase di visita, per rendere la casa neutrale.

Non è necessario che li butti, ma se hai modo di nasconderli da qualche parte, allora fallo.

 

Fai attenzione e aggiusta anche la più piccola imperfezione

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Prima di mettere in vendita una casa, ovviamente vado a visitarla e quasi sempre trovo delle pericolose imperfezioni, anche se all’apparenza sembrano piccole:

 

  • Porte che grattano il pavimento;
  • Finestre rotte;
  • Ante rovinate;
  • Muri scrostati;
  • Battiscopa mancanti;
  • Muffa.

 

Nel momento in cui le faccio notare ai venditori, loro tendono a rispondermi così:

«Ma tanto non si notano…».

Ecco le menzogne che si raccontano il più delle volte.

Ora, parliamoci chiaro.

Con me queste cose non funzionano: ho l’occhio di falco per le imperfezioni a causa della mia esperienza, e potrei non essere il solo.

Tieni ben presente che, così come le noto io le imperfezioni, le nota anche il potenziale acquirente.

E anche se secondo te sono piccole, le imperfezioni sono pericolosissime perché comunicano in maniera incontrovertibile la trascuratezza che hai avuto per la tua casa.

Nel peggiore dei casi sono il segnale più forte (tipo un campanello d’allarme) che ci sono problemi più grandi, nascosti e di cui un acquirente non si vorrà certo occupare in futuro.

Un acquirente vuole trovare una casa che richieda il minor sforzo possibile per mantenerla.

Il solo pensiero di doverla “rattoppare” per colpa dell’inquilino di prima lo spinge ad andarsene e a non comprarla.

Per dirtela tutta, talvolta le imperfezioni sono così evidenti che possono essere la causa stessa di una casa invenduta.

(Piccolo consiglio: a volte nemmeno io e i miei collaboratori mettiamo in vendita una casa perché in condizioni di invendibilità, quindi fai attenzione)

Ecco perché faccio sempre notare le imperfezioni, e ti avverto…

Se vuoi vendere casa e sai che c’è bisogno di sistemare qualcosa, fallo subito!

 

Se hai tempo, segui un paio di accortezze per rendere la tua casa più accattivante

1. Allontana gli animali domestici

Se hai animali domestici, cerca di fare in modo che non siano in casa al momento della visita e che si avvertano il meno possibile i segni della loro presenza in casa (orme, peli, ciotole, resti di cibo…)

È una questione puramente pratica. Devi tenere in considerazione che c’è chi è allergico e chi ne ha paura (a meno che tu non faccia una pre-qualificazione dei visitatori e decida di vendere SOLO a chi non ha questi problemi).

 

2. Organizza le visite quando c’è più luce

Cerca sempre di ricevere visite durante le ore con più luce e assicurati che tapparelle, persiane o imposte siano ben aperte, nonché le luci accese nelle stanze più buie, per valorizzare ulteriormente gli ambienti e gli spazi.

Solo in questo modo tutti gli spazi saranno perfettamente visibili. Oltretutto gli spazi bui rendono gli ambienti al limite dell’inospitale…

 

3. Abbonda di piante e fiori

Cerca di usare piante e fiori (ben curati ovviamente), sia sugli spazi esterni che in casa, per dare un tocco di verde che crea sempre una sensazione di benessere.

Dare colore alle case da vendere funziona praticamente sempre, soprattutto quando gli acquirenti hanno un occhio per i dettagli.

 

Ora, hai paura di non riuscire a fare tutto da solo?

Lo ammetto, sono tante cose da fare e da tenere sott’occhio.

È comprensibile che tu ti senta un po’ stranito o magari spaventato.

Come agente immobiliare te lo dico subito: è più facile viverlo come gioco di squadra che come singolo.

La mansioni da portare avanti possono essere molto impegnative e devi dare per scontato che dovrai farlo ogni giorno per quasi sei mesi.

Ma puoi anche decidere di metterci meno tempo, e facendoti seguire da dei veri “prodigi” della compravendita immobiliare.

Con il nostro servizio Vendita Garantita hai la “garanzia” (non è una battuta) hai la possibilità di vendere casa in meno di 90 giorni.

Prima un nostro Prodigio Immobiliare analizzerà e valuterà casa secondo il nostro metodo Valutazione Prodigio®, così da vendere casa nel minor tempo possibile e, ovviamente, al miglior prezzo!

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